IL MODELLO EAS HA UNA SCADENZA ANNUALE

Per poter applicare e mantenere le agevolazioni fiscali (fra le più importanti ricordiamo la defiscalizzazione degli introiti ricevuti dagli associati e/o tesserati per i corsi sportivi o altri servizi) gli enti non commerciali di tipo associativo devono ogni anno inviare telematicamente il modello EAS entro 60 giorni dalla costituzione dell’ente e, successivamente, entro il 31 marzo di ciascun anno in relazione alle modifiche intervenute nel periodo d’imposta precedente.

Soprattutto per gli enti tenuti alla compilazione di tale modello nella sua versione integrale (ricordiamo che le ASD riconosciute dal Coni e le APS possono compilarlo in modalità “semplificata”) devono prestare particolare alle modifiche intervenute che dovranno essere segnalate mediante il richiamato Modello.

Sono, ad esempio, escluse da tale obbligo quelle variazioni altrimenti già comunicate all’Agenzia delle Entrate (ad es. la variazione del Legale Rappresentante o della denominazione) o altre modifiche ritenute “fisiologiche”, come le variazioni che, da un esercizio all’altro, interessano un dato numerico (ad es. introiti da sponsorizzazione). In pratica, la comunicazione non va presentata nel caso in cui cambino i soli dati relativi agli importi di cui ai punti 20 (proventi per attività di sponsorizzazione o pubblicità) e 21 (messaggi pubblicitari per la diffusione di beni e servizi) oppure del numero e dei giorni delle manifestazioni per la raccolta di fondi (punto 33) oppure dei dati di cui ai punti 23 (media delle entrate degli ultimi tre esercizi), 24 (numero di associati nell’ultimo esercizio), 30 (ammontare delle erogazioni liberali ricevute) e 31 (importo dei contributi pubblici ricevuti).

Saranno oggetto di segnalazione, invece, gli introiti da pubblicità/sponsorizzazione realizzati da un ente che nel precedente modello EAS aveva dichiarato di non percepirli (punti 20 e 21 del Modello) o l’avvenuta organizzazione di manifestazioni per la raccolta fondi (punto 33) quando l’anno precedente non erano state realizzate (ne comunicate col precedente EAS).

Sono anche rilevanti, ai fini dell’eventuale del Modello entro il 31.03.2017, le variazioni intervenute per i dati da indicare ai punti 25 e 26 ovvero, rispettivamente, il settore in cui l’ente opera (sportivo, culturale, ricreativo, ecc.) e le attività svolte in via prevalente.
Dott. Luca Chiacchiari