CONTRIBUTI PER LE STARTUP TECNOLOGICHE

Aggiornamento del 17.12.2019

 

A partire dal 20 gennaio 2020 sarà possibile presentare progetti innovativi a valere sui nuovi criteri del bando  “Smart & Start” Italia (sintetizzato nell’articolo in basso). Le novità principali sono:

 

  • Semplificazione dei criteri di valutazione per la concessione delle agevolazioni e l’introduzione di nuove premialità in caso di collaborazione con organismi di ricerca, incubatori e acceleratori d’impresa, compresi i Digital Innovation Hub, e di realizzazione di piani di impresa al sud da parte di start up già operative al centro-nord;
  • Nuova definizione dei piani di impresa e delle spese ammissibili, ivi incluso il riconoscimento di una quota di finanziamento per la copertura delle esigenze di capitale circolante per il periodo di realizzazione del piano;
  • Incremento del finanziamento agevolato fino all’80% delle spese ammissibili e al 90% nel caso di società costituite da sole donne, da under 36 oppure se un socio ha il titolo di dottore di ricerca;
  • Aumento del fondo perduto per le imprese localizzate al Sud Italia (compreso Abruzzo) fino al 30% dell’importo concesso per gli investimenti;
  • Modalità di rendicontazione più semplici, con la possibilità di ottenere le erogazioni per stati di avanzamento con fatture non quietanzate (i cui pagamenti possono dimostrati, entro sei mesi, al successivo stato di avanzamento) e contestuale erogazione della quota proporzionale di finanziamento inerente il capitale circolante; rendicontazione dei costi di personale con la modalità dei costi standard;
  • Estensione temporale del periodo di ammortamento per la restituzione del finanziamento fino a 10 anni.

 

Articolo del 01.09.2017

Il Bando Smart & Start dedicato alla nascita e alla crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico, è stato rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico con 95 milioni di euro per il  biennio 2017-2018. Le nuove risorse sono destinate alle startup innovative di tutta Italia che vogliono sviluppare prodotti, servizi o soluzioni innovative nel mondo dell’economia digitale, oppure che sono coinvolte in progetti di valorizzazione della ricerca pubblica o privata.

Il Bando Smart&Start Italia finanzia programmi di spesa tra 100 mila e 1,5 milioni di euro e si rivolge ad attività caratterizzati da forte contenuto tecnologico e innovativo  o anche mirati allo sviluppo di prodotti, servizi e soluzioni nel campo dell’economia digitale oppure rivolti alla valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata (ad esempio sono agevolabili gli spin off da ricerca).

Sono ammesse al finanziamento investimenti rientranti nelle seguenti categorie:

  • Impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche o tecnico scientifici (nuovi di fabbrica);
  • Componenti HW e SW;
  • Brevetti e licenze;
  • Certificazioni, know-how, conoscenze tecniche non brevettate;
  • Progettazione, sviluppo, personalizzazione e collaudo di soluzioni architetturali informatiche, e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche funzionali al progetto, nonché interventi correttivi e adeguativi

Sono ammesse al finanziamento spese di gestione sostenute e certificate entro 24 mesi successivi alla data di stipula del contratto di finanziamento rientranti nelle seguenti categorie:

  • Costi salariali per personale dipendente e collaboratori (di cui art 25 DL 179/2012 );
  • Licenze e diritti per titoli di proprietà industriale;
  • Licenze per l’utilizzo di SW;
  • Servizi di incubazione e accelerazione;
  • Canoni di leasing, costi di affitto e quote di ammortamento di impianti macchinari e attrezzature tecnologiche;
  • Interessi su finanziamenti esterni.

E’ previsto un mutuo senza interessi e senza richiesta di garanzie per la copertura dei costi di investimento e di gestione legati all’avvio del progetto, inclusi i costi del personale dipendente. Le startup localizzate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia beneficiano anche di una quota di finanziamenti a fondo perduto.

Le domande di finanziamento si presentano esclusivamente sul sito www.smartstart.invitalia.it in modalità paperless e sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione, nel rispetto del termine di 60 giorni previsto.

Lo Studio è a disposizione per una valutazione di fattibilità e la predisposizione del Business Plan richiesto per l’accesso alle agevolazioni.