CONTRIBUTI PER LE STARTUP TECNOLOGICHE

Il Bando Smart & Start dedicato alla nascita e alla crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico, è stato rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico con 95 milioni di euro per il  biennio 2017-2018. Le nuove risorse sono destinate alle startup innovative di tutta Italia che vogliono sviluppare prodotti, servizi o soluzioni innovative nel mondo dell’economia digitale, oppure che sono coinvolte in progetti di valorizzazione della ricerca pubblica o privata.

Il Bando Smart&Start Italia finanzia programmi di spesa tra 100 mila e 1,5 milioni di euro e si rivolge ad attività caratterizzati da forte contenuto tecnologico e innovativo  o anche mirati allo sviluppo di prodotti, servizi e soluzioni nel campo dell’economia digitale oppure rivolti alla valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata (ad esempio sono agevolabili gli spin off da ricerca).

Sono ammesse al finanziamento investimenti rientranti nelle seguenti categorie:

  • Impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche o tecnico scientifici (nuovi di fabbrica);
  • Componenti HW e SW;
  • Brevetti e licenze;
  • Certificazioni, know-how, conoscenze tecniche non brevettate;
  • Progettazione, sviluppo, personalizzazione e collaudo di soluzioni architetturali informatiche, e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche funzionali al progetto, nonché interventi correttivi e adeguativi

Sono ammesse al finanziamento spese di gestione sostenute e certificate entro 24 mesi successivi alla data di stipula del contratto di finanziamento rientranti nelle seguenti categorie:

  • Costi salariali per personale dipendente e collaboratori (di cui art 25 DL 179/2012 );
  • Licenze e diritti per titoli di proprietà industriale;
  • Licenze per l’utilizzo di SW;
  • Servizi di incubazione e accelerazione;
  • Canoni di leasing, costi di affitto e quote di ammortamento di impianti macchinari e attrezzature tecnologiche;
  • Interessi su finanziamenti esterni.

E’ previsto un mutuo senza interessi e senza richiesta di garanzie per la copertura dei costi di investimento e di gestione legati all’avvio del progetto, inclusi i costi del personale dipendente. Le startup localizzate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia beneficiano anche di una quota di finanziamenti a fondo perduto (20%).

Le domande di finanziamento si presentano esclusivamente sul sito www.smartstart.invitalia.it in modalità paperless e sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione, nel rispetto del termine di 60 giorni previsto.

Lo Studio è a disposizione per una valutazione di fattibilità e la predisposizione del Business Plan richiesto per l’accesso alle agevolazioni.