IN SCADENZA IL RIEPILOGO DEI COMPENSI SPORTIVI

Siamo in vista di una serie di importanti scadenze legate al lavoro svolto in ambito sportivo e non solo.

 

Parliamo anzitutto della Certificazione Unica (per brevità “CU”) ovvero quel documento nel quale ogni ASD/SSD deve riepilogare i dati relativi ai compensi corrisposti, a qualsiasi titolo, nel corso dell’anno appena concluso (2017).

Si ricorda che i compensi sportivi erogati da ASD/SSD nell’ambito delle attività istituzionali (per approfondimento clicca qui) non concorrono alla formazione di reddito imponibile in capo al percettore se di importo inferiore ad euro 7.500,00 in un anno (euro 10.000,00 dal 2018). Tuttavia tali compensi dovranno essere:

  • certificati attraverso, appunto, la compilazione della “CU”;
  • trasmessi telematicamente all’Agenzia delle Entrate;
  • consegnati al singolo percipiente.

Vediamo le scadenze di questi adempimenti.

 

La CU deve essere trasmessa per via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il prossimo 7 marzo 2018.
Si ricorda che in caso di omessa trasmissione, tardività o errori di nei contenuti è prevista una sanzione di euro 100,00 per ogni singola certificazione.

 

E’ fissato al 31 marzo 2018 il termine per la consegna “cartacea” della CU ai singoli percipienti.
L’omesso, tardivo, incompleto o infedele rilascio al percipiente della CU è punito con la sanzione da euro 250,00 a 2.000,00 euro.

 

Gli adempimenti connessi alla CU sono legati all’ulteriore obbligo relativo alla compilazione della dichiarazione dei “sostituti d’imposta” (Modello 770) nel quale vengono riportati anche i dati relativi alle ritenute, quando effettuate, relativi versamenti e compensazioni, nonché il riepilogo dei crediti e gli altri dati contributivi ed assicurativi richiesti.

La scadenza per trasmettere telematicamente il Modello 770 è fissata al 31 ottobre 2017.
L’omessa presentazione telematica del Modello 770 è punita con una sanzione dal 120% al 240% dell’ammontare delle ritenute non versate, con un minimo di euro 250,00. Ove le ritenute su compensi, interessi e altre somme siano state interamente versate, la sanzione invece va da euro 250,00 ad euro 2.000,00.

 

Tale obbligo risulta esaustivo per tutte quelle ASD/SSD che nel 2017 hanno corrisposto esclusivamente compensi per attività sportiva dilettantistica non dovendo, in questa particolare situazione, trasmettere anche il modello 770.
Nel caso in cui, invece, siano stati corrisposti anche compensi eccedenti il limite di 7.500,00 o somme di altro tipo (ad esempio, compensi professionali) assoggettate a ritenuta alla fonte, oltre all’invio della Certificazione Unica le ASD/SSD saranno tenuti a trasmettere anche il modello 770/2017.