FINO A 200.000 EURO PER NUOVE IMPRESE

Aggiornamento del 10.05.2020

Il Bando viene esteso, in aggiunta ai progetti di start up d’impresa, anche a programmi di spesa volti a consolidare, diversificare, migliorare i processi produttivi di imprese già attive: unica condizione, che siano state costituite dopo il 21 giugno 2017.

Per le imprese Resto al Sud con sede in Abruzzo e nei comuni del cratere sismico della regione Marche, il finanziamento bancario potrà essere direttamente coperto dalla garanzia del Fondo per le PMI, senza l’intervento di un Confidi autorizzato e con un conseguente vantaggio per i beneficiari in termini di costi e tempo.

 

Articolo del 01.12.2019

In data 8 dicembre 2019 è entrata in vigore l’estensione degli incentivi del bando RESTO AL SUD (per maggiori dettagli clicca qui) a favore di:

 

  • persone di età fino a 46 anni (anziché 36);
  • liberi professionisti (in passato esclusi).

In particolare possono fare richiesta gli under 46 che:

 

  • Sono residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia al momento della presentazione della domanda  o trasferiscono la residenza nelle suddette regioni dopo la comunicazione di esito positivo;
  • Non hanno un rapporto di lavoro subordinato per tutta la durata del finanziamento (per cui è possibile presentare la domanda anche se titolari di un rapporto di lavoro subordinato e lasciarlo solo in caso di buon esito della domanda);
  • Non sono già titolari di altra attività di impresa in esercizio;
  • Per i liberi professionisti: non risultano titolari di partita IVA, nei dodici mesi antecedenti alla presentazione della domanda, per lo svolgimento di un’attività analoga a quella per cui chiedono le agevolazioni
  • Possono presentare richiesta di finanziamento le società, anche cooperative, le ditte individuali costituite successivamente alla data del 21 giugno 2017 se inattive, o i team di persone che si costituiscono entro 60 giorni (o 120 se residenti all’estero) dopo l’esito positivo della valutazione.

 

Le agevolazioni coprono il 100% delle spese ammissibili mediante:

 

  • Contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo
  •  Finanziamento a tasso zero pari al 65% dell’investimento complessivo

L’importo massimo del finanziamento erogabile è di 50.000 euro per ciascuna persona in possesso dei requisiti fino ad un ammontare massimo complessivo di 200.000 euro per il caso di società con quattro soci aventi i requisiti richiesti.

 

La misura è a sportello fino ad esaurimento delle risorse e le richieste vengono esaminate in base all’ordine cronologico di arrivo. Il dossier candidatura, corredata da tutta la documentazione relativa al progetto imprenditoriale, va inviate ad Invitalia attraverso una piattaforma dedicata.

 

Lo Studio è a disposizione per l’assistenza nella predisposizione della documentazione necessaria.