BONUS, CONTRIBUTI E AIUTI DI STATO DL 34/2020

In sintesi le misure di vantaggio disposte dal DL “RILANCIO”.

 

BONUS 600 EURO

Viene accreditata la somma di euro 600,00 in automatico, senza dover presentare una separata istanza, a titolo di indennità per il mese di aprile a tutti quelli che abbiano fatto domanda per il mese di marzo. Per il mese di maggio è previsto un aumento del bonus ad euro 1.000 solo se si dimostra diminuzione del reddito (differenza fra ricavi e costi in base al criterio di “cassa”) del 2° bimestre 2020 di almeno il 33% rispetto al 2° bimestre 2019.

 

BONUS BICI E MONOPATTINO

I residenti maggiorenni nelle aree con più di 50.000 abitanti possono abbattere del 60% (con un massimo di 600 euro) il prezzo di biciclette, piccoli veicoli elettrici e servizi di trasporto condiviso.

 

BONUS VACANZE

Le famiglie con ISEE fino a 40.000 euro, un tax credit da utilizzare presso strutture alberghiere, B&B ed agriturismi. Si potrà utilizzare il bonus vacanze per le spese sostenute dal 1° luglio e fino al 31 dicembre 2020. L’importo sarà calcolato in base alla composizione del nucleo familiare, ed andrà dai 150 ai 500 euro.

 

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO IMPRESE

Imprese e professionisti che non hanno avuto accesso al bonus 600 euro (DL “Cura Italia”) e con fatturato 2019 non superiore ad euro 5 milioni, possono richiedere un contributo a fondo perduto se hanno evidenziato per il mese di aprile una perdita di fatturato superiore ad 1/3 del fatturato del mese di aprile 2019. L’ammontare del contributo è calcolato sulla perdita di fatturato citata in misura percentuale variabile dal 10% al 20% in funzione del fatturato anno 2019 (per maggiori dettagli clicca QUI).

 

TAGLIO IRAP

Non è dovuto il versamento del saldo IRAP relativa al periodo di imposta 2019, fermo restando il versamento dell’acconto dovuto per il medesimo periodo di imposta. Viene anche previsto il taglio del versamento della prima rata dell’acconto IRAP 2020 che sarà escluso dal calcolo dell’imposta da versare a saldo per lo stesso periodo d’imposta.

 

CREDITO D’IMPOSTA LOCAZIONI

Imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali con meno di 5 milioni di ricavi e compensi nel 2019 (limite non rilevante per gli ENC) possono godere di un credito d’imposta pari al 60% del canone di locazione o leasing/contratti di servizi che includono un immobile (in questo caso il credito è ridotto al 30%) che hanno ad oggetto immobili non abitativi relativamente ai mesi di marzo, aprile e maggio 2020. Per le attività turistico ricettive i mesi di riferimento sono aprile, maggio e giugno 2020.

Condizioni:

  • Preventivo pagamento dei canoni;
  • Calo fatturato almeno 50% rispetto allo stesso mese anno precedente.

Credito è:

  • Compensabile;
  • Cedibile a locatore a fronte di uno sconto corrispondente sul canone;
  • Cedibile a Banche.

La misura sarà operativa dopo emanazione di un Decreto Attuativo

 

CREDITO D’IMPOSTA SANIFICAZIONE
Imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali è riconosciuto un credito d’imposta del 60% delle spese sostenute nel 2020 per sanificazione degli ambienti di lavoro e degli strumenti utilizzati nell’ambito dell’attività lavorativa, compresi i beni di terzi e quelli concessi in uso a terzi, nonché per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti. Rientrano le spese sostenute .

Credito è:

  • Compensabile;
  • Cedibile ad altri soggetti.

La misura sarà operativa dopo emanazione di un Decreto Attuativo

 

CREDITO D’IMPOSTA ADEGUAMENTO POSTI DI LAVORO
Imprese e professionisti con attività in luoghi aperti al pubblico possono accedere ad un credito d’imposta del 60% delle spese 2020 sostenute per interventi volti a far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento della diffusione del virus compresi quelli edilizi per il rifacimento spogliatoi, mense, realizzazione di spazi medici, ingressi e spazi comuni; arredi di sicurezza ovvero quelli necessari ad investimenti di carattere innovativo quali lo sviluppo o l’acquisto di tecnologie necessarie allo svolgimento dell’attività lavorativa e le apparecchiature per il controllo della temperatura dei dipendenti. Credito cumulabile con altre agevolazioni sulle stesse spese.

Credito è:

  • Cumulabile con altre agevolazioni sulle stesse spese Compensabile;
  • Utilizzabile dal 2021 in compensazione;
  • Cedibile ad altri soggetti.

La misura sarà operativa dopo emanazione di un Decreto Attuativo

 

CREDITO D’IMPOSTA PUBBLICITA’

Sulla misura già in essere (clicca QUI), solo per anno 2020 il credito di imposta sulle spese di pubblicità è pari al 50% dell’intero valore degli investimenti pubblicitari effettuati, e non più sul solo incremento rispetto all’investimento effettuato nell’anno precedente. La Richiesta viene fatta  telematicamente dal 1° al 30 settembre 2020.

Credito è utilizzabile dal 2021 in compensazione.

 

ECO E SISMA BONUS
Le persone fisiche e i Condomini per gli interventi di:

  • Riqualificazione energetica;
  • Riduzione rischio sismico;
  • Installazione impianti fotovoltaici.

effettuati dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 è riconosciuta una detrazione di imposta pari al 110% della spesa. Il Credito è cedibile ad altri soggetti (Banche e Fornitori fronte di uno sconto sulla fornitura)

La misura sarà operativa dopo emanazione di un Decreto Attuativo

 

TRASFORMAZIONE DETRAZIONE IN CREDITO D’MPOSTA

Per le spese relative a:

  • Recupero del patrimonio edilizio;
  • Efficientamento energetico;
  • Adozione di misure antisismiche;
  • Recupero o restauro della facciata degli edifici, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna;
  • installazione di impianti solari fotovoltaici;
  • installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.

E’ possibile convertire la detrazione fiscale in:

  • Sconti sul corrispettivo dovuto a favore del fornitore e da quest’ultimo come “credito d’imposta” fruibile direttamente o cedibile a terzi (comprese la banche).
  • Credito d’imposta cedibile anche a istituti di credito.

La misura sarà operativa dopo emanazione di un Decreto Attuativo

 

PROROGHE VERSAMENTI FISCALI

Sono rinviati al 16.09.2020 i seguenti versamenti:

  • Ritenute sui redditi di lavoro dipendente, Iva, contributi previdenziali e assistenziali e premi per assicurazione obbligatoria dovuti nel periodo 01.04.2020 – 31.05.2020 da soggetti che hanno subito riduzione del fatturato nel 2° bimestre 2020 rispetto stesso periodo 2019 superiore al 33%;
  • Ritenute sui redditi di lavoro dipendente, Iva, contributi previdenziali e assistenziali e premi per assicurazione obbligatoria dovuti nel periodo 02.03.2020 – 31.03.2020 da soggetti con fatturato 2019 non superiore a 2 milioni di euro o imprese operanti in settori particolarmente danneggiati dalla crisi;
  • Avvisi bonari e rate avvisi bonari dovuti nel periodo 08.03.2020 – 31.05.2020;
  • Accertamenti con adesione, accordi conciliativi, accordi di mediazione, ecc. dovuti nel periodo 09.03.2020 – 31.05.2020;
  • Rate pace fiscale: adesione ai PVC, adesione agli avvisi di accertamento e definizione delle liti pendenti bis dovuti nel periodo 09.03.2020 – 31.05.2020.

Sono rinviati la prossimo 30.09.2020 i versamenti relativi a Cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della Riscossione dal 08.03.2020 al 31.08.2020.

Sono rinviati al 10.12.2020 le rate della rottamazione-ter e del “saldo e stralcio” dovute nel 2020.

 

Per maggiori dettagli scarica la guida dell’Agenzia delle Entrate QUI